#Social Media Marketing

Social media per aziende B2B: cosa funziona davvero

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"Il nostro prodotto non è da social." Lo sentiamo spesso da aziende che vendono ad altre aziende: polveri metalliche, costruzioni, logistica, arredo contract. Ed è vero, se per social intendi trend e balletti del momento.

Ma i tuoi clienti, i tuoi futuri collaboratori e i tuoi partner sui social ci sono. E quando arrivano sul tuo profilo cercano una cosa precisa: capire se possono fidarsi di te.

Cosa cerca chi guarda un profilo aziendale

  • Competenza: sai di cosa parli, e lo spieghi bene.
  • Persone: chi c'è dietro il marchio, chi risponderà al telefono.
  • Prove: lavori fatti, cantieri, prodotti in uso, eventi.
  • Continuità: un profilo vivo racconta un'azienda viva.

Cinque cose che funzionano

Raccontare il dietro le quinte

Produzione, cantiere, magazzino: per chi ci lavora sono luoghi normali. Per chi guarda da fuori sono la prova che dietro un prodotto c'è un saper fare.

Dare la parola alle persone

Tecnici, commerciali, chi segue i clienti ogni giorno. Un volto rende credibile un'informazione che, detta dal logo, suonerebbe come pubblicità.

Trasformare gli eventi in contenuti

Con Chiggiato abbiamo seguito l'intera gestione di un evento, "Secure for today, clean for tomorrow": dal concept all'ultimo post sui social. L'evento dura una giornata, i contenuti che genera lavorano per settimane.

Farsi riconoscere a colpo d'occhio

Nel feed si scorre veloce. Con Infiniti Design, che produce sedute contract, abbiamo cercato l'equilibrio tra estetica e immediatezza: contenuti visivi e narrativi che si riconoscono prima ancora di leggere il nome.

Infiniti Design

Partire dall'identità, non dal post

Con Cazzaro Costruzioni e Pometon il lavoro sui social è arrivato insieme al rinnovamento dell'identità visiva e del sito. Quando il racconto è coerente su tutti i punti di contatto, ogni canale diventa più forte.

Cosa evitare

  • Il "modello catalogo": un prodotto al giorno, senza un perché.
  • Pubblicare solo quando c'è una novità commerciale.
  • Prendere in prestito il linguaggio dei brand consumer quando non ti appartiene.
  • Misurare tutto in like.

LinkedIn, Instagram o entrambi?

Dipende da chi vuoi raggiungere. LinkedIn parla soprattutto a decisori, partner e candidati; Instagram è spesso il posto giusto per mostrare prodotti, progetti e persone. A scegliere è la strategia, non l'abitudine.

Vuoi capire quali canali hanno senso per la tua azienda? Scopri come lavoriamo sui social oppure parliamone: ci piace ascoltare.