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NINJALITICS: dalle metriche giuste al profilo migliore

Ott · 4 min. di lettura

Nel 2018 due ragazzi italiani, Yari Brugnoni e Andrea Barbieri, hanno creato un nuovo tool per l’analisi dei profili Instagram che, in breve tempo, ha sopravanzato Social Blade come strumento di monitoraggio degli account di uno dei social network più popolari al mondo.

Stiamo parlando di Ninjalitics.

Questa giovane piattaforma serve principalmente per quattro scopi che poi si perseguono indicativamente seguendo la stessa procedura di analisi. Queste finalità riguardano:

  • Lo studio del proprio profilo;
  • l’analisi dei profili dei clienti;
  • l’analisi dei profili dei competitors;
  • l’analisi dei profili degli influencer qualora fosse richiesta un’attività di “scouting”.

Le metriche da guardare e il loro significato

Ogni analisi passa attraverso lo studio di metriche, ma quali sono quelle più importanti?

Di recente, la valutazione delle metriche ritenute rilevanti è cambiata. In precedenza, si dava molta importanza alle vanity metrics, ovvero il numero di followers e il numero di like, avvolte dall’idea che un profilo sia tanto migliore quanto maggiore sia il valore di queste due metriche. In realtà, a causa dei vari trucchi a cui molti utenti e aziende hanno ricorso per incrementare questi numeri, come i follow4follow, i like4like e i bot, hanno iniziato a perdere di valore a favore delle Insight Business.

Tra queste abbiamo:

  • l’Engagement Rate, o tasso di coinvolgimento, dato da un calcolo matematico che indica quante interazioni le persone hanno coi nostri post e comprende like, commenti e condivisioni;
  • l’Impression, ovvero il numero di volte che un contenuto viene visualizzato dagli utenti;
  • la Reach, il numero di utenti unici che visualizzano il nostro contenuto.

Altre metriche rilevanti risultano essere:

  • il CTR, ovvero la capacità di un contenuto di far cliccare alle persone un link nei post o nella Bio;
  • la Frequenza di visibilità, cioè quante volte una stessa persona vede i nostri contenuti;
  • la capacità di attrazione, vale a dire l’abilità dei contenuti di portare visite al profilo.

Altri dati importanti, che mettono in relazione Impression e Reach, sono relativi al traffico generato dal profilo e dalle stories.

Ninjalitics offre la possibilità di aumentare l’arco temporale delle rilevazioni statistiche fino a 12 mesi, permettendo così di estrapolare i dati per la durata di tempo che riteniamo necessaria per la nostra disamina.

Queste metriche ci permettono di fare una prima valutazione del nostro profilo, di quelli dei nostri clienti e dei loro competitors, e di stabilire i KPI per migliorarci. Questi possono consistere in un aumento di CTR, una capacità di attrazione maggiore o un incremento dell’Engagement Rate a seconda di quelli che sono gli scopi di ciascuna azienda.

Per perseguire questi obiettivi, una prima soluzione può essere apportare cambiamenti ai nostri contenuti e alla loro programmazione. Questo cambio di strategia può avvenire adattandosi a quanto ricavato dalle metriche relative alla demografia dei nostri follower: la geolocalizzazione, il genere, l’età e gli orari per giorni in cui sono più attivi. Quindi, si può focalizzare un copy, una foto e anche le adv su determinati target.

 Infine, ci sono tutti i dati relativi ai post e alle storie per capire quali sono i contenuti che hanno maggiore successo e, conseguentementei, impostare le future pubblicazioni sulla base dei post che hanno avuto un riscontro migliore.

Ninjalitics per scovare i migliori influencer

L’Influencer Marketing ha compiuto passi da gigante negli ultimi tempi: un trend recente è quello di preferire i micro-influencer alle celebrities per sponsorizzare i propri prodotti.

Come scegliere la persona migliore che possa rappresentare un’azienda?

I fattori, ovviamente, sono molteplici e non sono limitati a numeri statistici. Tuttavia, Ninjalitics offre la possibilità di distinguere gli influencer “naturali” che stanno attraversando un periodo di espansione della loro notorietà, dagli influencer “fasulli” che registrano un calo di popolarità.

L’Engagement Rate è una delle metriche più interessanti e va sempre valutata in relazione al numero di followers: a un maggior numero di seguaci corrisponde una minore percentuale di Engagement Rate. Ninjalitics fornisce i valori medi come criteri di valutazione e assegna anche una prima etichetta ai profili, evidenziando di verde o di rosso i dati. Oltre all’Engagement Rate, è opportuno valutare il grafico relativo all’andamento dei followers per stabilire un calo o un’ascesa della popolarità di un influencer e quello relativo all’attività di follow/unfollow per vedere se i numeri sono stati gonfiati con l’ausilio di bot.

Ogni volta che si deve selezionare un influencer per il proprio brand, si paragonano più profili tra loro, inoltre i casi di analisi sono molteplici e può anche accadere che i dati premino più di una figura. In questo caso, è opportuno ricorrere alle metriche viste in precedenza relative alla demografia dei followers e ai tipi di contenuti che postano, in modo da verificare che il loro pubblico e il loro Tone of Voice siano coerenti con quello dell’azienda, prediligendo un’analisi qualitativa ad un’analisi puramente quantitativa.

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