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Digital Innovation Days: tutti gli spunti dell’edizione 2019

Ott · 4 min. di lettura

Se dovessimo riassumere in tre concetti l’edizione 2019 dei Digital Innovation Days diremmo:

  • Innovazione
  • Influencer Marketing
  • Community

Una tre giorni ricca di interventi e di grandi ospiti, accumunati da un’unica grande passione: la Digital Innovation a 360 gradi. Dai Social Network all’Artificial Intelligence, dal Vocal Search al Fintech, dall’Influencer Marketing all’editoria, abbiamo esplorato ogni singola declinazione, ogni applicazione, ogni approccio della rivoluzione Digital in tutti i settori.

Innovazione: tra Realtà aumentata e Intelligenza artificiale

La Realtà Aumentata sta prendendo piede in maniera rapida e incessante. La possibilità di creare una sovrapposizione tra immagini digitali e il mondo reale che ci circonda sta diventando un trend anche nei social network. Ad affermarlo, Max Rivera, Commercial Strategy di Snap, Inc. che, direttamente da New York, ci ha raccontato di come la realtà aumentata svolga un ruolo ponte tra spazi digitali e fisici e di come sia fondamentale costruire un brand attraverso la fotocamera, coinvolgendo i consumatori in una nuova esperienza attiva e partecipe.

Non solo fusione tra immagini digitali e mondo reale, ma anche tra suoni e urbanizzazione.

Cosa succede quando applichiamo la Realtà Aumentata al Marketing Territoriale? Paolo Guglielmoni, Creative Director di RADAS Advertising, ci ha fatti sognare mostrandoci le potenzialità del marketing sonoro applicato alle città in cui viviamo. Le Augmented Cities sono città in cui la tecnologia si trasforma in un fattore di arricchimento dell’esperienza urbana, un’innovazione in fase di sviluppo che, presto, renderà le nostre città ambienti vivi e “pensanti”.

“Se guardiamo la tecnologia, la realtà è diminuita, non aumentata. Il suono è la nostra naturale realtà aumentata”

— Paolo Guglielmoni

Un’altra parola chiave dei Digital Innovation Days 2019 è sicuramente Intelligenza Artificiale. Diventata parte integrante e integrata delle nostre vite, l’AI ha avuto un forte impatto nel modo in cui approcciamo al mondo che ci circonda. Fabio Moioli, Country Manager Consulting Services Lead di Microsoft Italia, ci ha parlato di tutti gli effetti nel presente, e delle varie opportunità future, di questa importantissima innovazione che ci sta facendo passare da  un mondo in cui eravamo noi a dover imparare a conoscere i computer, ad un mondo dove sono i computer che imparano a conoscere noi.

“Il rischio più grande non è l’intelligenza artificiale, ma la nostra stupidità”

— Fabio Moioli

Sorge spontaneo chiedersi in che modo queste tecnologie possono giocare a favore di un brand. Giuseppe Mayer, Creative Director di Armando Testa, ha esplorato le nuove frontiere del Marketing e della Comunicazione, analizzando quelli che sono gli strumenti digitali più innovativi, tra cui l’uso dell’intelligenza artificiale, per comunicare i valori della marca.

Come afferma Mayer, non è troppo presto per introdurre l’AI nelle nostre strategie di branding perché i nuovi assistenti vocali, come Alexa e Google Home, sono già considerati dai bambini come parte della famiglia. È arrivato il momento di pensare e progettare dei contenuti adatti a questi strumenti.

“Il brand oggi non è solo promozione e informazione, ma è partecipazione attiva e interazione con le persone”

— Giuseppe Mayer

Community: creare una conversazione genuina è un vantaggio per il brand

Possiamo affermare che l’importanza delle community è stato uno dei pilastri di questa edizione dei Digital Innovation Days. Creare conversazioni sincere, genuine e altamente credibili può portare diversi vantaggi ai brand. L’intervento di Gabriele Figus, Head of Social Media di Ploomia, trattava proprio questa tematica. Affetto, credibilità e appartenenza è il ritorno sull’investimento di una strategia volta a nutrire e curare i propri utenti, misurabile attraverso il WoM, il posizionamento della marca e l’ingresso dei nuovi membri all’interno della community.

Francesca de Pascale, Social Media Manager, di Garnier Italia ha sollevato l’importanza di avere un piano di crisis management pronto all’uso. Con il suo caso studio ci ha dimostrato che, attraverso una giusta Content Strategy e un’attenta gestione della community, una crisi sui social scoppiata in meno di 24h può diventare una grande opportunità.

“Prima di aprire la porta digitale ai consumatori bisogna stilare una procedura di crisis management”

— Francesca de Pascale

Influencer Marketing: una strategia applicabile in molti settori

L’ultima giornata dei Digital Innovation Days è stata all’insegna dell’Influencer Marketing. Moltissimi ospiti hanno calcato il palco delle sale 1 e 2 tra panel, interviste e casi studio. Abbiamo avuto modo di assistere ad un confronto sui diversi approcci dei settori Beauty, Travel, Food&Beverage e abbiamo capito che questa attività può essere applicata ad ogni settore, l’importante è che i brand non forzino le personalità dei propri influencer per trasformarli in qualcosa che non sono e, viceversa, l’influencer deve essere bravo nel raccontare il brand e il prodotto con creatività e originalità. Ospite attesissimo di questa edizione, Riccardo Pozzoli, Creative Director di Condè Nast, che ci ha parlato dei suoi progetti editoriali e delle differenze tra Italia e Stati Uniti. Dal suo intervento portiamo a casa tre consigli forti e chiari per chi vuole fare impresa oggi:

  • Sii ambizioso
  • Sii dinamico
  • Punta alla globalità

Un occhio di riguardo verso gli utenti più giovani e dinamici: La generazione Z

Un altro fattore da tenere assolutamente a mente è il coinvolgimento della Generazione Z. Tanti gli speaker che hanno dimostrato, dati alla mano, come sia essenziale rivolgersi a questa nuova e potentissima fetta di utenti costituita da nativi digitali Always On. Uno di questi è Matteo Flora, Founder di The Fool, che ha portato un’analisi approfondita di questa generazione definendola influenzabile ma ispirata, avventurosa e cosmopolita, Tech obsessed. Analizzarne la struttura verticalizzata e puntare ai loro interessi e attitudini è la chiave per impostare una strategia di marketing vincente.

“Suffraghiamo le nostre ipotesi con dati demografici. È il tassello mancante: prendere le intuizioni e dargli la solidità dei dati.”

— Matteo Flora

Riportare tutti gli interventi, tutti gli spunti e tutti i suggerimenti che abbiamo colto da questa edizione dei Digital Innovation Days è veramente impossibile. Quello che possiamo dire è che sono stati tre giorni ricchi di contenuti formativi, emozionali e altamente stimolanti.

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