#Comunicazione
Intelligenza artificiale e contenuti: come la usiamo (e dove no)
Ne parlano tutti, e le domande che riceviamo sono sempre le stesse. Usate l'intelligenza artificiale? Quindi i contenuti li scrive una macchina? E allora a cosa servite voi?
Sì, la usiamo, ogni giorno. No, i contenuti non li scrive una macchina. Ci piace dirlo così:
L'AI è il nostro assistente più veloce. Ma ogni parola che esce porta la firma di un essere umano.
Il nostro flusso di lavoro
1. Brief: lavoro umano
Obiettivi, tono di voce, settore, contesto in cui il contenuto verrà usato. Qui nasce tutto, e nessuno strumento può farlo al posto delle persone che conoscono il cliente.
2. Generazione: con l'AI
Dialoghiamo con l'AI per arrivare alle prime bozze, poi rifiniamo i risultati finché non corrispondono a quello che serve. È un lavoro di regia: domande precise, scelte, scarti.
3. Ottimizzazione: con l'AI
Analizziamo i contenuti in ottica SEO e GEO, perché siano trovati sia dai motori di ricerca sia da quelli basati sull'intelligenza artificiale.
4. Pubblicazione: lavoro umano
Approvazione finale del team e consegna nel formato che serve. Nulla esce senza che una persona l'abbia letto, guardato, ascoltato.
Cosa produciamo
- Campagne advertising: asset in più formati, dal concept alla declinazione finale.
- Contenuti per i social: tanti contenuti, con la stessa coerenza visiva e di voce su ogni piattaforma.
- Visual, video e audio: immagini, video e voci generati con l'AI e validati dal team.
Tra gli strumenti che usiamo ci sono Claude, GPT-4o, Midjourney, ElevenLabs, Sora, Figma Weave e Make. Cambiano spesso, e va bene così: quello che resta è il metodo.
Dove l'AI non basta
- La strategia: decidere cosa dire, a chi e perché resta un lavoro di ascolto.
- Il tono di voce: si allena, si corregge, si difende. Un testo "quasi giusto" è un testo sbagliato.
- I fatti: numeri, nomi, dati del cliente vanno sempre verificati da una persona.
- Il gusto: scegliere tra dieci varianti quella che funziona è ancora il mestiere di chi fa comunicazione.
Perché ne parliamo apertamente
Perché crediamo che la trasparenza faccia parte del lavoro. Sapere come nasce un contenuto aiuta a fidarsi di chi lo firma.
Se vuoi capire come l'AI può entrare nella comunicazione della tua azienda, trovi tutto nella pagina AI content production. Oppure scrivici: parliamone.